|
Comunità Montana : dipendenti in esubero, scattano i tagli |
|
|
|
|
giovedì 24 settembre 2009 |
Si è tenuta presso la Cisl una riunione sulla ridefinizione della pianta organica della comunità montana del Fortore a cui hanno preso parte per l'Ente il presidente Zaccaria Spina e il segretario Gianfranco Marcasciano; per i sindacati: Attilio Petrillo e Antonio Forgione (Cisl); Fioravante Bosco (Uil) e Felice Zinno (Cgil). La rideterminazione della pianta organica si è resa necessaria a seguito delle disposizioni normative contenute nelle leggi finanziare 2008-2009 e della legge regionale del 30 settembre 2008 sul "Nuovo ordinamento e disciplina delle comunità montane". Alle Comunità montane sono stati più che dimezzati i fondi trasferiti dallo Stato.
«Allo stato attuale - si legge in una nota - con una pianta organica composta da 32 dipendenti, l'Ente eroga, solo per le spese del personale, 1 milione 360 mila euro. Spesa che non può essere più sostenuta e che ne provocherebbe il dissesto. Le attuali rimesse consentono la copertura degli stipendi di solo 15 dipendenti. Le figure in esubero sono state già individuate e si procederà alla selezione sulla base una serie di criteri quali l'esigenze tecnico-produttive e organizzative dell'Ente, i carichi di lavoro e i carichi di famiglia e anzianità di servizio per determinare in maniera oggettiva coloro che saranno messi in disponibilità ». La parte sindacale si è riservata di valutare tale proposta e di aggiornarla ad una nuova seduta programmata per il 2 ottobre a cui prenderanno parte, tra gli altri, il Centro per l'Impiego, la Provincia di Benevento e la Prefettura per cercare di risolvere la situazione dei 17 dipendenti posti in disponibilità onde favorire la loro ricollocazione sul mercato del lavoro. Fonte : Il Mattino
|