Primi ‘NO’ istituzionali all’eolico. Con una decisione per certi versi storica, la Commissione per la Valutazione di Impatto Ambientale (Via) e la Valutazione di Incidenza (Vi) dell’assessorato all’Ambiente della Regione Campania, nella seduta svoltasi sabato 27 maggio a Napoli, ha espresso parere negativo ai progetti di tre impianti eolici da installare in provincia di Benevento. Dell’organismo fa parte il sannita Ettore Varricchio, docente di Applicazioni biotecnologiche agrarie e zootecniche all’Università del Sannio.
La commissione regionale ha dato parere negativo alla costruzione di parchi eolici e impianti nei comuni di San Giorgio La Molara, Montefalcone Valfortore e Foiano Valfortore. Nel dettaglio, a San Giorgio La Molara si prevede la realizzazione di un parco eolico da 42 megawatt proposto dalla "IVPC POWER", a Montefalcone Valfortore la richiesta di parere riguardava un parco da 60 megawatt proposto dalla "STM", mentre per Foiano Valfortore l'installazione sarebbe consistita in tre impianti singoli da 900 chilowatt (2,7 megawatt totali), proposti dalla "ASTER AEOLIC EOL".
Nelle motivazioni del parere negativo, l’organismo regionale chiarisce che nel Sannio si riscontra un numero ormai elevatissimo di aerogeneratori che occupano in modo massiccio il territorio montano della provincia di Benevento, con particolare riferimento ai rilievi dei comprensori del Fortore e dell’Alto Tammaro. La commissione regionale, che nei mesi scorsi ha effettuato anche sopralluoghi nelle zone interessate dai tre progetti, ha dunque riscontrato la sussistenza di un notevole impatto paesaggistico che verrebbe acuito dalla realizzazione di ulteriori impianti.
L'organismo regionale, pur rimarcando l’importanza del valore della produzione di energia attraverso fonti rinnovabili, ha espresso forti preoccupazioni per l’impatto ambientale che ulteriori impianti eolici determinerebbe lungo la dorsale appenninica beneventana, interferendo negativamente con le bellezze paesaggistiche ed agro-ambientali del territorio sannita. Di qui dunque il no alle tre proposte. Nel dettaglio, vanno evidenziati alcuni aspetti non trascurabili che caratterizzano i progetti e che - come voci di corridoio sostengono - sarebbero stati determinanti per le decisioni delle commissioni : - l’impianto di Montefalcone è proposto dalla ‘Stm’, società in parte costituita da un azionariato popolare del quale - però - fanno parte anche parenti degli amministratori. Il sindaco Olindo Vitale, fiero avversario dell’eolico prima di essere eletto, appare invece da qualche tempo un convinto sostenitore della tecnologia; - nel caso di Foiano Valfortore, va rimarcato che la presenza attuale di impianti è tra le più massicce dell’intera provincia e l’eventuale insediamento di nuove torri eoliche risulterebbe pertanto difficoltoso anche per semplici ragioni di spazio... fisico; - a San Giorgio la Molara, infine, gli amministratori comunali, interpellati in proposito, si dichiarano assolutamente contrari all’insediamento e si dicono stupiti dell’esistenza di una richiesta di autorizzazione pendente in Regione. |